Sia durante l’epidemia che anche dopo, anche noi siamo come i giovani di cui parla Boccaccio all’inizio del Decameron: si ritrovano per parlare d’amore, per sfuggire alla peste che incombeva. Anche noi come loro vogliamo combattere il virus del Covid e i tanti virus dell’anima, primo tra tutti la guerra, con i racconti d’amore, perché come dice il Cantico «l’amore è forte come (più) la morte» (Ct 8,6).



