La fine che è già avvenuta

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Nel vangelo di questo domenica si parla della fine del mondo: un tema che ha sempre affascinato e atterrito gli uomini. Dal mille non più mille al millenium bag fino alla profezia dei Maya del 12 12 2012… per non parlare dei ricorrenti annunci degli amici testimoni di Geova. Oggi Gesù prende la parola su questo argomento per rassicurarci e per darci una poderosa buona notizia: la fine del mondo non deve spaventarci per il semplice fatto che c’è già stata! “In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno ma le mie parole non passeranno” (Mc 13,30). I discepoli di fronte al tempio di Gerusalemme chiedono a Gesù quando ci sarà la fine e quali i segni per capirlo. Gesù risponde dicendo che la loro generazione vedrà la fine, perché la sua morte in croce e la sua risurrezione sono la fine della storia e l’inizio della nuova era.

Ciò che per noi è essenziale, la sconfitta della paura della morte, è già avvenuta e letteralmente siamo entrati in un altro mondo. In un mondo in cui è possibile vivere da uomini liberi, senza cedere ai ricatti della paura, capaci di sopportare anche le persecuzioni più dure. Lui ha inaugurato la nuova era che avrà il suo compimento quando “il Figlio dell’uomo verrà sulle nubi con grande potenza e gloria” (Mc 13,26).

Non dobbiamo però stare con il naso all’insù, come i discepoli durante la sua ascensione, aspettando chissà quale prodigio dal cielo. Il prodigio è alla nostra portata ogni giorno, perché ogni giorno possiamo in Lui vivere da risorti e sperimentare che le porte del paradiso si sono riaperte. Sapremo riconoscere il giorno del compimento, il giorno della sua venuta definitiva, solo se ci alleniamo ogni giorno a riconoscerlo presente nei figli degli uomini. Gesù vero Dio si è come nascosto negli uomini, affinché noi lo sappiamo trovare, lavorando, amando, vivendo, con le persone che incontriamo quotidianamente.

Per questo ci invita a osservare e discernere quanto ci accade nei nostri giorni: “Dalla pianta del fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte” (Mc 13,28-29).